IYFR Italia

Regolamento

 

 

 

 

 

 INTERNATIONAL YACHTING FELLOWSHIP OF ROTARIANS

FLOTTA ITALIA ADRIATICO CENTRALE

 

 

REGOLAMENTO DI FLOTTA

 

 

 

Art. 1 - Denominazione

E’ costituita l’Associazione di Rotariani praticanti lo yachting o interessati alla nautica in tutte le sue forme e discipline, denominata “Flotta Italia Adriatico Centrale”. Essa fa parte delle Flotte della Regione Italia che a sua volta e' una delle Regioni dell'Area 1 dell'International Yachting Fellowship of Rotarians (IYFR), Fellowship riconosciuta dal Rotary International. La Flotta si è riunita per la prima volta nell’anno 2007, nello stesso anno è stata ammessa all’IYFR ed ha ricevuto la Carta Costitutiva.

Art. 2 - Finalità della Flotta ed Assunzione del Regolamento Internazionale IYFR

Scopo della Flotta è quello di sviluppare la conoscenza fra coloro che uniscono gli ideali del Rotary con la passione e la pratica della nautica, promuovere lo yachting, la navigazione in generale e gli sport nautici, favorire avvenimenti sociali e culturali legati alla nautica, agli sport acquatici, al mare ed alle acque dolci, promuovere un comportamento sportivo, signorile e osservante delle regole nautiche e del rispetto reciproco in mare. In tal senso la “Flotta Italia Adriatico Centrale” fa proprio il Regolamento Internazionale dell'IYFR il cui regolamento denominato IYFR GENERAL RULES, forma parte integrante del presente Regolamento di Flotta. Al di fuori dell’IYFR e delle sue Regole Internazionali, dalle quali trae giustificazione e riconoscimento, la “Flotta Italia Adriatico Centrale” non ha significato. Tutte le future modifiche, integrazioni, precisazioni, correzioni che dovessero intervenire sul Regolamento Internazionale dell’IYFR e tutte le eventuali nuove edizioni di detto Regolamento saranno automaticamente inglobate nel Regolamento di Flotta.

Se una qualsiasi di dette future modifiche, integrazioni, precisazioni, correzioni, nuove edizioni, dovesse entrare in contrasto con quanto previsto dal presente Regolamento di Flotta, essa prevarrà in quanto espressione dell’associazione internazionale IYFR.

Art. 3 - Sede della Flotta

La “Flotta Italia Adriatico Centrale” ha sede presso il Porto turistico “Marina Dorica” in Ancona e come porto di armamento usufruisce della struttura del Porto di Ancona.

Tutti i porti della costa italiana che vanno dal Porto di Termoli fino al Porto di Pesaro, insulari compresi, possono su richiesta scritta di almeno due soci che usufruiscono di quella struttura, essere riconosciuti come porto di armamento ausiliario.

Art. 4 - Membri della Flotta

La Flotta è formata da Rotariani, coniugi di Rotariani o Rotaractiani appassionati della nautica, nelle forme meglio definite dal Regolamento IYFR. Per l’appartenenza alla Flotta non è necessario il possesso di un natante. In conformità con le regole del Rotary International e dell’IYFR, la Flotta potrà designare ex rotariani, i loro coniugi ed i coniugi di rotariani deceduti come soci onorari della Flotta stessa. I Soci onorari potranno comparire nell’Annuario Internazionale ed avere accesso ai dati contenuti del sito web e la Flotta verserà regolarmente le loro quote internazionali; i soci onorari non avranno diritto di voto alle riunioni di Flotta ed all’AGM.

Art. 5 - Anno Sociale

L’anno sociale coincide con l’anno rotariano e con l’anno sociale dell’IYFR, ambedue iniziano il primo luglio e terminano il 30 giugno dell’anno successivo.

Art. 6 - Conduzione della Flotta e suoi Ufficiali

La Flotta sarà governata dal Comitato degli Ufficiali della Flotta, composto dagli Ufficiali in carica.

Gli Ufficiali della Flotta saranno:

1 Commodoro della Flotta

1 Vice Commodoro

1 Contro Commodoro

1 Commodoro per le acque verdi (laghi e fiumi)

1 Segretario

1 Tesoriere

1 Past Commodoro

Il Contro Commodoro, il Segretario ed il Tesoriere saranno eletti dall’Assemblea dei soci con cadenza biennale, a cavallo della cadenza dell’International Bridge, secondo quanto indicato dal Regolamento IYFR, in modo che non si verifichi mai il rinnovo contemporaneo delle cariche dell’International Bridge e della Flotta. Nel biennio successivo alla sua elezione il Contro Commodoro succederà al Vice Commodoro, e nel biennio ancora successivo succederà al Commodoro, servendo di conseguenza per un totale di 6 anni a cui si aggiungeranno 2 anni come Past Commodoro.

Il Comitato degli Ufficiali della Flotta si riunirà almeno due volte l’anno ed, in ogni caso, con la cadenza resa necessaria dal corretto ed ordinato funzionamento della Flotta. In tali occasioni il Segretario stilerà il verbale della riunione, che sarà conservato nel Log Book della Flotta. Il Comitato degli Ufficiali potrà quindi nominare, ove le esigenze organizzative lo facciano ritenere necessario, i seguenti Ufficiali Aggiunti, che potranno, su invito e secondo necessità, prendere parte alle riunioni del Comitato degli Ufficiali:

1 Primo Ufficiale per ogni Club che abbia almeno 5 soci presenti nella Flotta

1 Comandante del Porto per ogni porto presidiato

1 Medico della Flotta

1 Cappellano della Flotta

1 Cambusiere della Flotta

Il Comitato della Flotta potrà inoltre nominare, ove lo ritenga necessario, delle Commissioni formate da più soci e dedicate a compiti o problemi particolari.

Tuttavia si predilige l’affidamento di incarichi a singoli Fellow Mariner che si assumeranno il compito di portare a termine uno specifico lavoro affidatogli dal Bridge o dalla Plancia Comando della Flotta.

L’eventuale Commissione di Ammissione, che esaminerà il curriculum e la personalità di ogni nuovo socio proposto, dovrà essere composta di soci equilibrati, di buon carattere e di conclamata esperienza rotariana e sportiva, che abbiano coperto cariche dirigenziali, meglio se presidenziali, all’interno dei loro Club di appartenenza.

Art. 7 - Riunioni Ordinarie

Le Riunioni Ordinarie saranno dedicate al conseguimento degli scopi sociali, e potranno assumere la forma di incontri a terra, conviviali e non, crociere di uno o più giorni, gare, manifestazioni divulgative e benefiche, forum, convegni, e quant’altro giudicato opportuno e necessario dal Comitato degli Ufficiali in carica. Il Comitato degli Ufficiali indirà le Riunioni Ordinarie dei soci con la cadenza stimata necessaria al conseguimento degli scopi sociali, tenendo conto del Bilancio Annuale e delle ragionevoli necessità ed aspettative dei soci, eventualmente formando un Comitato Organizzatore ad hoc. Durante le riunioni in mare, ogni socio che, per l’occasione, ha la disponibilità di un natante, ospiterà a bordo, secondo necessità e possibilità, gli altri soci che glielo domandino o che gli siano stati indicati dagli organizzatori della riunione. Durante le riunioni ogni socio indosserà l’abbigliamento sportivo o sociale più adatto all’occasione ed alla propria dignità di yacht man (blazer con distintivo sociale o abito scuro per le occasioni di gala, giacca e cravatta per le riunioni pomeridiane presso Circoli Nautici, giacconi o maglioni nautici con distintivo per le riunioni in banchina, abbigliamento sportivo, ed equipaggio possibilmente in divisa, durante le crociere, etc.)

Art. 8 - Assemblee Generali

La Flotta si riunirà in Assemblea Generale secondo necessità, ma non meno di una volta l’anno, per deliberare sulle quote sociali, sull’elezione degli Ufficiali, sulle eventuali modifiche del Regolamento, sul programma presentato dal Comitato degli Ufficiali, sul Bilancio Preventivo o Consuntivo della Flotta o su quant’altro ritenuto necessario. Le Assemblee saranno convocate dalla PLANCIA COMANDO con congruo anticipo; nelle convocazioni verrà indicato l’Ordine del Giorno. Le Assemblee saranno valide con un quorum pari ad un terzo degli associati, e le decisioni saranno ordinariamente prese a maggioranza semplice. Per le modifiche del presente statuto sarà necessario, al contrario, un quorum di due terzi degli associati ed una maggioranza qualificata pari a due terzi dei presenti.

Art. 9 - Nuovi Soci

I possibili nuovi soci saranno presentati da due membri già aderenti alla Flotta ed in regola con i pagamenti, che attesteranno l’effettivo interesse del candidato agli scopi dell’associazione e la sua disponibilità a rispettare le regole associative. La candidatura sarà sottoposta al Segretario della Flotta e la cooptazione verrà decisa dalla PLANCIA COMANDO.

Il nuovo socio riceverà all’atto dell’ammissione il distintivo smaltato dell’ IYFR e la cravatta sociale previo versamento della quota di ammissione e di quella annuale.

Il nuovo socio acquisirà il diritto di innalzare a riva, sulla propria imbarcazione, il guidone dell’IYFR e di apporre sulla propria giacca e sul proprio berretto il distintivo dell’associazione. Tali diritti cesseranno col cessare dell’appartenenza alla Flotta.

Art.10 - Quote Sociali

Le quote sociali annuali saranno corrisposte in una sola rata, all’inizio del nuovo anno sociale, e, per i nuovi soci, all’atto dell’ammissione. Le quote sociali potranno essere modificate su proposta del Comitato degli Ufficiali, dopo l’approvazione dell’Assemblea. Tali quote comprenderanno la quota annuale da corrispondere all’International Bridge, secondo il Regolamento corrente in vigore e la quota necessaria allo svolgimento delle attività di gestione ordinaria della “Flotta Italia Adriatico Centrale”.

La quota sociale annua viene fissata in Euro 50,00 (cinquanta) ed è comprensiva della quota internazionale. La quota di ammissione è fissata in Euro 150,00 (centocinquanta) comprensiva della quota sociale del primo anno.

N.B. Per i soli Rotaractiani la quota sociale annua viene fissata in Euro 25,00 (venticinque) ed è comprensiva della quota internazionale. La quota di ammissione è fissata in Euro 50,00 (cinquanta) comprensiva della quota sociale del primo anno.

Il saldo della quota sociale annuale avverrà tramite richiesta alla segreteria del club (Rotary – Rotaract) di appartenenza.

Il tesoriere del club provvederà al pagamento (come avviene per la partecipazione a conviviali in altri club Rotary) e successivamente provvederà ad addebitare e riscuotere dal proprio socio l’importo dovuto contestualmente all’incasso delle quote trimestrali o semestrali relative al club, il 1 luglio di ogni anno. In alternativa, al momento dell'iscrizione, si chiederà di concedere autorizzazione di addebito Rid.

Art. 11 - Cessazione dell’ Appartenenza alla Flotta

L’ appartenenza di un socio alla Flotta cesserà nei seguenti casi:

• dimissioni;

• mancato pagamento della quota sociale (dopo un primo ed un secondo richiamo scritto da parte del Tesoriere);

• comportamento grave e lesivo dello spirito e degli scopi dell’Associazione o del suo Regolamento.

L’estromissione di un socio avverrà dopo un comportamento reiterato, seguito da un richiamo scritto o da una seconda ammonizione da parte del Comitato degli Ufficiali.

Il richiamo potrà avvenire su segnalazione da parte di uno qualsiasi dei soci.

Art. 12 - Bilancio della Flotta

Il Tesoriere stilerà annualmente il Bilancio Consuntivo dell’anno in cui è stato in carica, è sarà distribuito a tutti i soci. Tale bilancio dovrà rimanere tassativamente nei limiti delle quote sociali, a meno di donazioni o sponsorizzazioni, che dovranno essere chiaramente indicate e certificate. Il Bilancio della Flotta dovrà di norma riguardare unicamente le spese correnti di gestione, comprendenti quelle di acquisto e di distribuzione dell’ oggettistica IYFR (distintivi, guidoni, stemmi, cravatte, etc.). Tutte le manifestazioni e le riunioni ordinarie si auto sosterranno, ed a tale scopo il comitato organizzatore fisserà di volta in volta le relative quote di partecipazione.

Art. 13 - Flotta Italiana

Secondo la consuetudine correntemente seguita dalle Flotte aderenti all’ IYFR nel resto del mondo, la “Flotta Italia Adriatico Centrale” potrà riunirsi alle eventuali altre Flotte italiane in un’associazione denominata Flotta Italiana, guidata dal Regional Commodore in carica e da una rappresentanza delle singole Flotte italiane, che provvederà ai servizi comuni necessari, quali la pubblicazione di un Bollettino Nazionale, la raccolta delle quote sociali da trasmettere all’ International Bridge, l’organizzazione e la convocazione di eventuali Assemblee Nazionali.

Art. 14 - Disposizioni Finali e Transitorie

La “Flotta Italia Adriatico Centrale”  ha iniziato la propria attività, in fase provvisoria, il 01/01/2007 ed ha dedicato il suo primo periodo di esistenza all’organizzazione delle sue strutture con riunioni propedeutiche e non regolari.

Il presente regolamento entra in vigore dal momento della assemblea del 07.02.2013 e gli Ufficiali della plancia comando assumono le proprie responsabilità nella stessa data.

I soci già aderenti alla Flotta in fase provvisoria saranno confermati nel loro grado e nelle loro responsabilità alla data della sua costituzione.

Art. 15 Certificazioni

Il presente Regolamento della “Flotta Italia Adriatico Centrale” dell’ IYFR (International Yachting Fellowship of Rotarians) è stato approvato dalla Plancia Comando in carica per il biennio 2012 - 2014.

 Il Commodoro ‚Äč  

 Francesco Filoni                                                                                               

  Il Segretario

Martina D’Alessio

 

 

 

 

 

 

 

 

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